Master in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi
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Scienze Politiche

Master in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi

I Livello
Home Scienze Politiche Master in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi
  • Master I Livello
  • A.A.: 2022-2023
  • I Edizione I Sessione
  • Costo: 1200€
cfu60
scadenza
30/09/2022
1500 ore
online

Panoramica

Le vicende terroristiche dell’ultimo ventennio hanno fatto emergere la necessità di formare professionisti con ampie conoscenze e competenze sulle misure antiterroristiche e sul fenomeno in generale. Questo obiettivo è alla base del Master di I livello in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale – Obiettivi, Piani e Mezzi istituito dall’Università degli studi Niccolò Cusano, un percorso formativo che si caratterizza per l’impronta fortemente multidisciplinare. L’approccio didattico è pensato con l’intento di sviluppare una forma di pensiero divergente, al fine di essere in grado di acquisire forme di ragionamento strategiche sulla lotta al terrorismo. Tra i principali obiettivi del Master, oltre all’approfondimento sui temi legati al fenomeno terroristico, l’analisi dell’azione delle organizzazioni dal punto di vista della geografia geopolitica e lo studio delle azioni di contrasto e del ruolo dell’intelligence.

contenuti del Master in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi

obiettivi
programma
didattica

Il Master in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale di Unicusano ha lo scopo di:

  • approfondire le tematiche sul fenomeno terroristico e le azioni di contrasto;
  • creare un focus sugli obiettivi ed i mezzi usati in ambito terroristico;
  • approcciarsi al terrorismo quale fenomeno correlato alla guerra;
  • analizzare l’agire terroristico da un punto di vista della geografia geopolitica;
  • studiare il fenomeno come minaccia per la stabilità di tutti gli Stati del mondo;
  • approfondire le azioni di contrasto al terrorismo attraverso le forze speciali ed i Corpi Speciali;
  • studiare il ruolo dell’Intelligence.
DocenteAttività formativaCFU
Prof. Massimo Coltrinari

Modulo 1
Obiettivi
Terrorismo. Definizione e Metodo
• Lezione 1 - Che cosa è il Terrorismo. Che cosa è l’Antiterrorismo. Definizioni e Comparazioni
• Lezione 2 - Metodo di Ricerca e di studio.
• Lezione 3 - Come si fa una tesi. Le fasi: concettuale, gestionale, realizzativa, finale di editing
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Prof. Massimo Coltrinari

Modulo 2
Terrorismo. Corso Generale 1. Dall’Età Classica all’Età Moderna
• Lezione 1 - Introduzione al Corso. Lineamenti Generali
Persia. VIII – VI Secolo a, C, Il Terrorismo. Esempi tra cui Datame
Grecia. VI – IV Secolo a.C. Il Terrorismo. Esempi tra cui Atene. I Tirannici. Armodio e Aristofane
Roma Repubblicana. V secolo a.C. Terrorismo. Esempi tra cui Muzio Scevola e l’azione contro Porsenna
• Lezione 2 - Roma Repubblicana. IV – I secolo a, C, Terrorismo. Esempi tra cui:
Catilina (63 a.c.)
I Cesaricidi (44.a. C)
• Lezione 3 - Roma Imperiale. I Secolo d.C. Terrorismo. Contro la dinastia Giulio – Claudia Esempi tra cui:
30-d.C Seiano, prefetto del Pretorio, contro Tiberio
42 d.C, contro Caligola
65 d.C. congiura dei Pisoni
• Lezione 4 - Roma Imperiale. I Secolo d. C. Terrorismo. Contro la Dinastia dei Flavi Esempi nel quadro della I
Anarchia Militare:
68 d.C – 69 d. C. contro Galba e Vitellio
96 d.C. – contro Domiziano
• Lezione 5 - Roma Imperiale. II e III secolo d. C. Terorismo Esempi nel quadro della nuova anarchia militare
193 d.C. contro Commodo. Pertinace Didio Giuliano
III Secolo d. C. l’Età dei Severi.
Caracalla. Macrino. Elagabalo. Severo Alessandro
• Lezione 6 - Roma Imperiale III secolo d. C. Terrorismo. Esempi nel quadro della terza anarchia militare
1a Parte: Massimiano il Trace, Pupieno, Balbino, Giordano
2a Parte: M- Giulio Filippo, Ressio, Traiano Decio, Emilio Emiliano, Gallieno,
• Lezione 7 - Roma Imperiale IV Secolo d.C. Terrorismo. Esempi. Gli Imperatori Illiriici. L’avvento del Cristianesimo
Aureliano, Probo, Numerario
343. d.C. Il successore di Costantino (Costantino II)
383. d,C. Gli imperatori cattolici. Graziano
• Lezione 8 - Età Medioevale e Rinascimento. XV Secolo Terrorismo Esempi nell’età delle Signorie
Firenze e la Congiura dei Pazzi
• Lezione 9 - Età Moderna XVI e XVI Secolo Terrorismo Esempi
• Lezione 10 - Età Moderna XVII Secolo Terrorismo Esempi
La congiura delle Polveri
• Lezione 11 - Età Moderna XVII Secolo Terrorismo Esempi nell’età dell’assolutismo
• Lezione 12 - Conclusione Dall’età classica all’età moderna Le costanti del Terrorismo.
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Prof. Massimo Coltrinari

Modulo 3
Terrorismo. Corso Generale 2 L’Età Contemporanea
• Lezione 1 - Introduzione al Modulo. Terrorismo. È lecito uccidere il tiranno? Una questione complessa con una risposta ancora più complessa
• Lezione 2 - Secolo XVIII. Terrorismo. Esempi nel quadro della rivoluzione Francese
Robespierre ed il Terrore. Nascita di un concetto
Il terrorismo di Stato
• Lezione 3 - Secolo XVIII Terrorismo Esempi nel quadro della Santa alleanza 1815 – 1848
• Lezione 4 - Secolo XVIII. Terrorismo. Esempi nel quadro del Processo Unitario Italiano 1848 –
1870
1856. Felice Orsini e Napoleone III. Risultati e conseguenze. Solferino
Mazzini e Garibaldi erano terroristi?
• Lezione 5 - Secolo XVIII. Terrorismo. Esempi nel quadro europeo di fine secolo:
L’uccisione di Alessandro I in Russia e la svolta autoritaria
Guglielmo Oberdan L’opposizione alla Triplice intesa
L’azione degli anarchici. Uccisione della Imperatrice d’Austria (1872).
L’uccisione di Umberto I e la questione agraria (1900)
• Lezione 6 - Secolo XIX. Terrorismo Esempi nel quadro dell’alterazione degli equilibri europei
Sarajevo 1914. Uccisione del principe ereditario d’Austria.
Una guerra mondiale per un atto di terrore?
Israele: Il terrorismo come matrice dello stato ebraico
• Lezione 7 - Secolo XIX. Terrorismo Esempi nel quadro degli anni fra le due guerre mondiali
I tentativi di uccisione di Mussolini, Duce del Fascismo
1930. Una nuova Sarajevo Francia Uccisione del Re di Iugoslavia
1937. Terrorismo di Stato. Uccisone dei Fratelli Rosselli in Francia
1944. Terrorismo in guerra. Italia. L’azione dei Gap e le Fosse Ardeatine
1944. Uccidere il Tiranno. L’attentato ad Hitler 20 luglio 1944
• Lezione 8 - Secolo XIX. Terrorismo Esempi nel quadro della guerra fredda 1945 – 1989
Italia. Cima Vallona e Strage di Bologna. Gli opposti estremismi, un unico mezzo
1982. I lupi Grigi contro la Chiesa Cattolica. Giovanni Paolo II
Le lotte civili. L’uccisione dei Kennedy e Martin Luther King
Russia. Il terrorismo ceceno
• Lezione 9 - Secolo XIX. Terrorismo Esempi nell’epoca unipolare 1890 ad oggi
11 settembre 2001. L’attentato alle torri gemelle,
La guerra al Terrore: l’inizio della fine di una superpotenza
Conflitto arabo-israeliano 1948 ad oggi. L’alternanza tra guerre classiche e
terrorismo
Cenni sul terrorismo islamico: l’incapacità di vincere
• Lezione 10 - Conclusione Il terrorismo: una guerra perenne mai dichiarata
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Prof. Massimo Coltrinari

Modulo 4
Piani
Terrorismo. Forme di Guerra, Strategia del debole al forte
• Lezione 1 - Introduzione. Guerra. Concetto e Definizione. Le Leggi ed i Principi della Guerra
• Lezione 2 - I soggetti della guerra: i Belligeranti.
• Lezione 3 - I Tipi di guerra: classica, rivoluzionaria, sovversiva. Le aggettivazioni della guerra
• Lezione 4 - Le “Military Operations other War. (MOOTW). Peace Supporto Operations (PSO) Come si interviene nelle PSO. Interposizione. Stabilizzazione, Ricostruzione
• Lezione 5 - Come si fa un a guerra. Lo Stato e l’uso della forza. Cosa è ea cosa serve la strategia. Strategia: Concetto e definizione. La Strategia: arte o scienza. Le dimensioni. Gli ambienti. I fattori. Le azioni. I metodi ed i pilastri strategici. Applicazione della strategia: la formula di Maxwell-Taylor. Terrorismo: la strategia del debole al forte
• Lezione 6 - Insorgenza contro Insorgenza Conclusione
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Prof. Massimo Coltrinari

Modulo 5
Piani
Terrorismo. Presupposti e Ragioni.
• Lezione 1 - Introduzione. Terrorismo su basi politiche, ideologiche, nazionalistiche e separatistiche
• Lezione 2 - Terrorismo su basi etniche, razziali, religiose, storiche
• Lezione 3 - Terrorismo di Stato e Terrorismo di Guerra. Le altre Ragioni. Conclusione
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Prof. Massimo Coltrinari

Modulo 6
Piani
Terrorismo. La Geografia del terrorismo
• Lezione 1 - Introduzione. Esempi nel quadro del terrorismo separatista, ideologico, ed etnico
• Lezione 2 - Area italiana. Esempi e correlazioni delle varie ragioni del terrorismo. Case Study
• Lezione 3 - Area europea. Esempi e correlazioni delle varie ragioni del terrorismo. Case Study
• Lezione 4 - Area asiatica. Esempi e correlazioni delle varie ragioni del terrorismo. Case Study
• Lezione 5 - Area mediorientale. Esempi e correlazioni delle varie ragioni del terrorismo. Case Study
• Lezione 6 - Area africana. Esempi e correlazioni delle varie ragioni del terrorismo. Case Study
• Lezione 7 - Area nord-americana Usa: La Guerra al terrore. Case Study
• Lezione 8 - Area caraibica e latino americana. Esempi e correlazioni delle varie ragioni del terrorismo. Case Study
• Lezione 9 - Conclusione
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Prof. Massimo Coltrinari

Modulo 7
Piani
Anti Terrorismo. Intelligence. Servizi Segreti. Cosa sono
• Lezione 1 - Introduzione. I Mezzi per combattere il Terrorismo
• Lezione 2 - Intelligence I Concetto. Definizione. Acquisizione gestione comunicazione e utilizzo della notizia. Relazioni con il terrorismo
• Lezione 3 - Intelligence II, Tipologia della fonte informativa. OSINT (Open Sources Intelligence) IMINT (Imagery intelligence) Humint (Human Intelligene) SIGINT (Signal intelligence) TECHINT (Techical Intelligence) MASINT (Measurement and Signature Intelligence). Correlazioni con il Terrorismo.
• Lezione 4 - Servizi Segreti. Concetto. Definizione. Caratteristiche. Struttura e Finalità
• Lezione 5 - Servizi Segreti. Spionaggio e Controspionaggio. Correlazione con il Terrorismo.
• Lezione 6 - Conclusione. Quanto dell’insieme di questi apparati per il terrorismo?
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Prof. Giovanni Cecini

Modulo 8
Piani
Anti Terrorismo. Intelligence. Servizi Segreti. A che cosa servono
• Lezione 1 - Introduzione: A cosa servono i servizi segreti. Dal mondo bipolare a quello asimmetrico
• Lezione 2 - I servizi segreti degli Stati Uniti d’America. Rapporto tra politica del “guardiano del mondo” e difesa contro le minacce globali. Impero del denaro e gestione del potere per l’esportazione della democrazia.
• Lezione 3 - I servizi segreti del Regno Unito. Politica europea senza l’Europa.
• Lezione 4 - I servizi segreti dall’URSS alla Russia. Dallo scontro contro il Capitalismo allo scontro contro l’Occidente. Rapporto tra centro e periferia nella politica di sicurezza russa.
• Lezione 5 - I servizi segreti d’Israele. Rapporto tra identità e autodeterminazione.
• Lezione 6 - Il Medio Oriente e la grande frammentazione sociopolitica dei Paesi Arabi. I servizi segreti della Turchia con particolare interesse al proprio rapporto con l’Europa.
• Lezione 7 - I servizi segreti in Francia, in Germania e in Spagna. Il rapporto sociopolitico con l’immigrazione economica e le generazioni autoctone.
• Lezione 8 - I servizi dei Giappone, della Cina e delle Coree. Equilibrio in Estremo Oriente come elemento di stabilità apparente. Rapporto tra modernizzazione economica e arcaismo politico.
• Lezione 9 - Conclusioni: La cooperazione internazionale, differenze e affinità operative.
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Prof. Giovanni Cecini

Modulo 9
Mezzi
Anti Terrorismo. Corpi Speciali Italia
• Lezione 1 - Introduzione. Analisi degli apparati di polizia, d’intelligence e di reparti speciali nei diversi momenti storici dal 1946 fino ai giorni nostri. Analisi del rapporto tra Forze di polizia e Forze Armate, in relazione anche alle competenze dei diversi ministeri coinvolti.
• Lezione 2 - I servizi segreti civili e quelli militari.
• Lezione 3 - L’Arma dei Carabinieri e i suoi reparti antiterrorismo, speciali e di proiezione.
• Lezione 4 - La Polizia di Stato e i suoi reparti antiterrorismo, speciali e di proiezione.
• Lezione 5 - La Guardia di Finanza e i suoi reparti antiterrorismo, speciali e di proiezione.
• Lezione 6 - L’Esercito Italiano e i suoi reparti antiterrorismo, speciali e di proiezione.
• Lezione 7 - La Marina Militare e i suoi reparti antiterrorismo, speciali e di proiezione.
• Lezione 8 - L’Aeronautica Militare e i suoi reparti antiterrorismo, speciali e di proiezione.
• Lezione 9 - Conclusioni: La cooperazione europea, in ambito NATO e ONU.
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Prof. Giovanni Cecini

Modulo 10
Mezzi
Anti Terrorismo Corpi Speciali Estero
• Lezione 1 - Introduzione. Generalità su unità antiterrorismo e Teste di cuoio. Descrizione e analisi della lotta contro la criminalità organizzata, finalizzata a forme di instabilità politica, sociale ed economica.
• Lezione 2 - Federal Bureau of Intelligence e le Forze Armate statunitensi nella lotta contro la criminalità domestica e in funzione della sicurezza nazionale.
• Lezione 3 - Servizi speciali civili e militari in Russia nella lotta contro la criminalità domestica e in funzione della sicurezza nazionale.
• Lezione 4 - Servizi speciali civili e militari nel Regno Unito nella lotta contro la criminalità domestica e in funzione della sicurezza nazionale.
• Lezione 5 - Servizi speciali civili e militari in Israele nella lotta contro la criminalità domestica e in funzione della sicurezza nazionale.
• Lezione 6 - Servizi speciali civili e militari in Turchia nella lotta contro la criminalità domestica e in funzione della sicurezza nazionale.
• Lezione 7 - Servizi speciali civili e militari in Francia, Germania e Spagna nella lotta contro la criminalità domestica e in funzione della sicurezza nazionale.
• Lezione 8 - Servizi speciali civili e militari in Estremo Oriente (Giappone, Cina, Coree) nella lotta contro la criminalità domestica e in funzione della sicurezza nazionale.
• Lezione 9 - La cooperazione europea e internazionale. L’Interpol e il cammino verso una Polizia comune europea.
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Prof. Alfonso Giordano

Modulo 11
Mezzi
Anti Terrorismo. La difesa dei Confini
• Lezione 1 - Introduzione Teoria dei Confini
• Lezione 2 - Evoluzione della demografia mondiale
• Lezione 3 - Flussi migratori contemporanei
• Lezione 4 - Cause delle immigrazioni
• Lezione 5 - Immigrazione in Europa
• Lezione 6 - Accordo di Schengen. Frontex e politica comune di asilo
• Lezione 7 - Immigrazione e integrazione sociale
• Lezione 8 - Immigrazione e criminalità
• Lezione 9 - Immigrazione e terrorismo. Conclusione
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La didattica del Master in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale di Unicusano è strutturata su un monte ore di 1500, per un totale di 60 CFU. Il corso viene erogato in modalità e-learning con possibilità di accedere alle singole lezioni 24h/24h, una soluzione che dà la possibilità ad ogni corsista di formarsi senza rinunciare ad altri impegni personali. Per ogni videolezione ad ogni iscritto viene fornito:

  • materiale appositamente predisposto sulla piattaforma;
  • un test di verifica di autoapprendimento al termine di ogni modulo.

Il corsista dovrà sostenere, presso la sede dell’Università, in Roma in Via Don Carlo Gnocchi 3, un esame finale che attesti il conseguimento degli obiettivi richiesti.

ammissioni e costi

requisiti
costi

Per accedere al Master di I livello in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale è necessario aver conseguito uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto ministeriale 3 novembre 1999 n. 509;
  • lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
  • lauree magistrali ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del D.M. 270/2004.

Per i titoli conseguiti all’estero, non sono considerati equipollenti, la valutazione di idoneità avviene previa accettazione da parte del Comitato Scientifico Accademico.

Inoltre, esistono circostanze di incompatibilità per coloro che risultano iscrizioni a:

  • Corsi di laurea;
  • Master;
  • Scuole di Specializzazione;

L’immatricolazione al Master avviene online. La domanda di iscrizione è scaricabile dal sito www.unicusano.it a cui andranno allegati, pena l’esclusione, i seguenti documenti:

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione dei titoli di studio posseduti;
  • copia del bonifico della prima rata;
  • copia di un documento di identità personale in corso di validità;
  • copia del Codice Fiscale;
  • marca da bollo da 16,00 €.

Tutta la documentazione deve essere presentata personalmente o a mezzo raccomandata A.R. entro e non oltre, salvo proroga, il 30/09/2021.

Il costo annuo del Master di I livello in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale è di 1.200,00 € (millecinquecento/00). Il pagamento deve essere effettuato in 4 rate di pari importo con le seguenti modalità:

  • il versamento della prima rata, pari a 375,00 € (trecentosettantacinque /00), deve avvenire attraverso bonifico bancario sull’IBAN che viene generato in maniera automatica al termine della compilazione online. Inoltre, è obbligatorio inserire come causale del versamento: MP-083 più il nome e il cognome dell’iscritto. La ricevuta di pagamento dovrà essere allegata alla domanda di iscrizione e quindi inviata alla sede principale di Unicusano;
  • il versamento delle successive due rate deve avvenire con una scadenza di 30 giorni l’una dall’altra sull’IBAN generato con il primo versamento.

Il mancato pagamento sospende l’accesso alla piattaforma e rende impossibile sostenere gli esami di profitto e l’esame finale.

Art.8 – SCONTI E AGEVOLAZIONI
È prevista una quota d’iscrizione ridotta, pari a € 1.000,00 (mille/00) per le seguenti categorie:

  • Appartenenti alle Forze Armate.
  • Appartenenti alle Forze dell’Ordine e Corpi Armati dello Stato.
  • Operatori privati nel settore della sicurezza
  • Soci dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare
  • Laureati Unicusano in Scienze Politiche e Giurisprudenza

Il versamento della tassa d’iscrizione, suddiviso in quattro rate, ciascuna di importo pari ad € 250,00 (duecentocinquanta/00), dovrà essere versata secondo la modalità descritta all’art. 7.
Per poter usufruire della suddetta agevolazione è necessario allegare alla domanda d’iscrizione opportuna certificazione/autocertificazione attestante l’appartenenza alla categoria beneficiaria dell’agevolazione economica. Per i Soci dell’Istituto del Nastro Azzurro la Fotocopia della Tessera Sociale con il Bollino dell’Anno in Corso. Oppure dichiarazione della Segreteria generale dell’istituto

 

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